Pagine

venerdì 31 gennaio 2014

IL TIRAMISU'...UN CLASSICO ALLEGERITO E PASTORIZZATO



Il mascarpone non è il mio formaggio preferito, nonostante la sua versatilità in dolci e salati, ottimo per antipasti, mantecature e torte , io il suo gusto troppo "pieno" e corposo in bocca, non lo gradisco felicemente...mah chi cucina non sempre è per se stessi al contrario....potevo dire di no al dolce preferito di mio marito che me lo chiede espressamente per il giorno del suo compleanno?
...nessuna obiezione LOVE...lo preparerò e lo comporrò con immenso piacere perché tu possa apprezzarlo come fai ogni volta.
Non sono riuscita a mettere la foto della fetta in quanto non ho potuto scattarla prima del taglio, ma non sono riuscita a scattarla neanche dopo perché coinvolti dagli auguri e festeggiamenti mi è sfuggita di mano e quando me ne sono accorta non era avanzato neanche un angolino...SORRY PARDON!
La mia versione di tiramisù è allegerita dall'utilizzo del caffè insieme al latte, dall'utilizzo degli albumi che donano volume e sofficità, ma soprattutto dallo sterilizzare le uova o il termine più appropriato è pastorizzare le uova, separatamente tuorli e albumi con lo zucchero, portandoli ad una temperatura di 121° così da eliminare qualsiasi impurità possano essi contenere. Vidi questo passaggio in un programma televisivo di cucina e rimesso in atto con ottimi risultati.

INGREDIENTI:
3 uova
250 g di mascarpone
150 g di zucchero
40 g di acqua
400 g di savoiardi
caffè tiepido q.b. (circa 1 tazza)
latte q.b.(circa 1/2 tazza)

Rompere le uova e separare i tuorli dagli albumi.

In un pentolino unire la metà dello zucchero con la metà di acqua e portare sul fuoco fino a 121°
In un altro pentolino versare la rimanente metà di acqua e metà di zucchero e portare ugualmente a 121°

Montare i tuorli con una frusta elettrica e versare a filo lo zucchero cotto del primo pentolino, continuando a montare
Questo passaggio ci permette di sciogliere bene lo zucchero e sterilizzare le uova.

Montare anche gli albumi con una frusta elettrica e ugualmente a filo versare lo zucchero cotto del secondo pentolino.

Lasciare scendere di temperatura i composti.

Unire ai tuorli e zucchero il mascarpone gradualmente, con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto

Una volta incorporato tutto il mascarpone iniziare ad aggiungere gli albumi montati a neve, sempre poco alla vota, con una spatola mescolando dal basso verso l'alto.

Mettere la crema di mascarpone in frigo a solidificare un po per circa 2-3 ore.

In un vassoio dai bordi alti versare il caffè con il latte (io preferisco aggiungere latte perché dona un gusto leggero e delicato alla preparazione, ma si puo omettere)

Inzuppare i savoiardi uno alla vota avendo cura di bagnare ogni lato, ma in modo molto veloce altrimenti il biscotto sfalda troppo, e disporli in fila in una vassoio da portata, fino a creare una base.

Versare sopra la base di savoiardi una parte di crema al mascarpone, e cominciare di nuovo sopra la crema una fila di savoiardi bagnando con caffè e latte,
Coprire di nuovo il tutto con la restante crema di mascarpone e mettere in frigo a solidificare.

Prima di servire spolverizzare con abbondante cacao amaro

martedì 28 gennaio 2014

CIAMBELLA INTEGRALE CON SCAGLIE FONDENTI E SUCCO DI ARANCE


Ma quanto si può spaziare nel comporre ciambelle e ciambelloni...colorati e profumati, leggeri o montati, soffici o sbriciolosi ,ogni diversità determina la loro bontà.
Cio che ci permette anche la loro diversa marcatura nel sapore sono  le tante e diverse farine che possiamo utilizzare, farine che se scelte con attenzione ci apportano oltre al gusto, benessere e tantissime proprietà nutrizionali.
La mia ciambella oggi è "voluta essere" integrale, quel gioco di chiaro scuro si è voluto abbracciare alla dolcezza del cioccolato e all'aroma delle arance, arance che ho utilizzato in tutta la loro integrità...si si integre, scorza polpa e filamenti...leggendo qua e la nel web +Federica Simoni  frulla le arance intere frutto e polpa privi di semini insieme a tutti gli ingredienti per creare la sua CAKE, e mi ha molto incuriosita questo passaggio...io ho adottato un metodo simile prelevndo però la scorsa grattugiata e poi tutta l'arancia priva di semi con tutte le sue parti bianche, ed è uscito fuori un ottimo e profumato dolcetto!

INGREDIENTI:
200g di farina integrale
50 g di amido di frumento
200 g di zucchero di canna
100g di olio di semi di soia
2 arance medie
1 bustina di lievito per dolci
50 g di cioccolato fondente al 80/90%

PROCEDIMENTO:
Grattugiare la scorsa delle arance facendo attenzione a non prelevare la parte bianca.

Dopodiché pelare leggermente per eliminare appunto troppa parte bianca tagliare a metà e togliere i semini.

Tritare finemente il cioccolato ottenendo delle scaglie.

Miscelare la farina integrale con il frumento e il lievito.

Inserire in un frullatore le arance (cos' con tutta parte filosa bianca) e azionare alla massima potenza ottenendo succo e polpa tritata insieme (non è un errore, va benissimo così e nell'impasto non si percepirà)

Ora montare le uova con lo zucchero, unire l'olio, la purea di arance frullate, la scorsa delle arance e le scaglie di cioccolato.Unire anche la farine gradualmente poco alla volta mescolando per non formare grumi.

Ungere leggermente con olio di semi di soia e infarinare una teglia circolare (io non uso nulla perché la teglia è antiaderente, anche per il silicone non serve questa procedura), versare il composto e cuocere a 180° per 45 minuti.

venerdì 24 gennaio 2014

CASTAGNOLE CON IMPASTO ALLO SPUMANTE COTTE IN FORNO



E' arrivata un altra ricorrenza nei nostri calendari...IL CARNEVALE, la festa colorata, allegra, musicale, non che le altre feste non lo siano, ma questa è caratterizzata soprattutto dai bellissimi travestimenti di cui alcuni si investono, soprattutto i bambini, la festa dove si corre tutti per strada a lasciare un bel po di lavoro per i nostri operatori ecologici, tra coriandoli e stelle filanti, anche se si tratta di un lavoro ben premeditato dai nostri comuni e svolto con molto piacere!
 
Fatta questa citazione per il Carnevale bisogna pur parlare delle sue specialità culinarie che ormai vengono rinnovate in ogni famiglia, e in ogni casa vengono chiamati con nomi diversi...spesso le delizie del Carnevale richiedono la cottura fritta, e come non si puo dire che è buonissima, fragrante, e golosa, ma quanti di noi , io per prima, non amano il forte odore che inonda le cucine e si espande in tutta casa?!!!Il mio pancino in particolar modo non la gradisce vivamente anche se eseguita con massima attenzione, punto di fumo dell'olio ad oc e buon olio...quindi perché non richiedere l'aiuto del mio magnifico forno e che fin ora non mi ha mai tradito?!
 
Vi propongo le CASTAGNOLE AL FORNO, dopo tante versioni e varianti anche con l'aiuto dei maestri pasticceri Jerry Elena nella loro MAGIA DEI SAPORI ho sfornato questi dolcetti buonissimi, soffici, delicati e anche il giorno dopo hanno mantenuto tutte le loro proprietà nonostante siano state cotte al forno e quindi più soggette a diventare pesanti e spugnose.
Eccole qui
 
INGREDIENTI
400g di farina
150 g di zucchero
2 uova
50g di burro
15g di miele
1/2 bicchiere di spumante dolce
mezza bustina di lievito per dolci
buccia grattugiata di mezzo arancio
bacca di vaniglia
pizzico di sale
 
BAGNA ALL'ARCHEMS ROSSO
150 g di acqua
150 g di zucchero liquido al 70%
30 g di archems
 
 
Setacciare la farina con il lievito. Fare la fontana e al centro unire lo zucchero le uova, il sale, il vino, burro, miele e vaniglia.
 
Impastare finchè il composto non sarà più appicciocoso, se necessario aggiungere ancora poca farina.
 
Fare delle palline e adagiarle su una teglia rivestita con carta forno-
 
Farle riposare circa 30 minuti al frigo, poi riprenderle e cuocere in forno a 180° per circa 10 minuti.
 
Miscelare tutti gli ingredienti per la bagna e una volta sfornate le castagnole quando sono ancora calde spennellare con la bagna e passare velocemente nello zucchero semolato.
 
 
 

mercoledì 22 gennaio 2014

SPAGHETTI ALL'ARANCIA IN CREMA DI RICOTTA



E perché mangiare la frutta di stagione solo come frutto a fine pasto o come spuntino!?Si presta molto bene anche per ottime preparazioni in cucina e oggi a casa mia ha fatto da protagonista alla nostra portata MRS OR MR ARANCIA (....io la chiamo sia al maschile che al femminile...8-D, anche se Arancio si intenda l'albero e arancia il frutto)
Fonte di vitamine,drenano, depurano e i nutrizionisti concordano nel sottolineare come le arance siano un'ottima fonte di antiossidanti, che oltre a essere in grado di contrastare l'invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi, contribuiscono a rendere più forte il sistema immunitario e più attivo il metabolismo.
Oggi spremute a vivo sulla pasta hanno portato un profumo inebriante nella mia cucina e mio marito ha ripulito il fondo del piatto con un cucchiaio (nooooo, non è da lui, precisino come è si limita solitamente a mangiare tutto per benino!!)...bè non rimane che raccontarvi la semplicità della ricetta...la bontà me la descriverete voi :)


INGREDIENTI:
200 g di spaghetti n°5
80 g di ricotta
1 arancia
parmigiano q.b.
cipolla q.b.
olio di oliva q.b.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta salare e versare gli spaghetti

Amalgamare la ricotta con un cucchiaio per renderla cremosa e aggiungere un po' di acqua calda della pasta per creare una crema fluida (mi raccomando aggiungerla poca all'inizio altrimenti si avrà un composto troppo liquido, poi se necessario aggiungerne ancora un po)

Mettere a scaldare una padella con un filo di olio di oliva e un po di cipolla tritata finemente.Appena iniziare a soffriggere aggiungere un filo di acqua calda della cottura della pasta così da sbianchire la cipolla senza colorirla troppo e senza aggiungere ulteriore olio.

Scolare la pasta ardente conservando un po di acqua di cottura, passarla nella padella del'olio e spremere sopra un arancia, saltare la pasta per far ascigare un po il liquido. spegnere il fuoco e aggiungere la crema di ricotta e mantecare bene! (se risultasse troppo asciutta aggiungere un po di liquido di cottura. (si puo aggiungere nel soffritto di olio e cipolla anche un po di scorsa grattugiata dell'arancia il gusto sarà più intenso)

Spolverare con grana e servire

martedì 21 gennaio 2014

PANE SENZA LIEVITO....O SODA BREAD!!!la voglia che ti fa aspettare solo 30 minuti



E così non volevo crederci...ti pare che il bicarbonato, come si sa è un agente lievitante (ma non immaginavo fino a questo punto), riesce a far esplodere quel panetto che richiede ore e ore di lievitazione per essere destinato a diventare pane?????....E' si signori...aveva proprio ragione +Costanza S dal blog/sito rollingbeans...di facile esecuzione, molto saporito e lievita in forno.
Io ho voluto provare..io che sono continuamente alla ricerca di esperimenti in cucina e per di più con ingredienti naturali questo SODA BREAD non poteva non fare amicizia con il mio forno, le mie mani e nella mia cucina.
Soddisfazione al 100% quindi anche lui nell'archivio del mio blog.

INGEDIENTI
500 g di farina bianca
300 ml di acqua
1 cucchiaio di aceto
2 cucchiai di olio
1 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero di canna
Preparazione
Accendere subito il forno a 200° perché una volta miscelati gli ingredienti bisogna proseguire subito alla cottura
 
Quando il forno ha raggiunto la temperatura iniziare versando la farina in una ciotola il sale, il bicarbonato di sodio, lo zucchero e amalgamare.
 
Unire l'acqua con l'aceto in un bicchierino poi fare la fontana con le farine e al centro versare l'acqua del bicchierino poi l'olio. 
 
Impastate solo 1 minuto giusto il tempo che gli ingredienti siano amalgamati. L'impasto non deve diventare liscio ed elastico come quello del pane normale, ma deve rimanere piuttosto rustico.

"Formate una palla, appoggiatela sulla teglia coperta con carta forno e schiacciatela formando un disco non troppo sottile. Con un coltello incidete una croce piuttosto profonda e infornate. La forma appiattita, la croce profonda e il forno ben caldo sono necessari per una buona lievitazione."

Cuocete per circa 30 minuti .
 

lunedì 20 gennaio 2014

CHIOCCIOLINE INTEGRALI ALLA SOIA CON ZUCCHERO DI CANNA PROFUMATE ALLA CANNELLA



Mi piace tantissimo studiare, inventare e creare qualcosa che mi delizi la mattina a colazione....dedico molto tempo a questo momento iniziale della giornata, ma non perché io non avessi niente altro da fare le ore seguenti, ma proprio perché iniziando con un giusto apporto calorico, tanta energia e palato appagato allora si che non ti intimorisce tutto ciò che ti aspetta dopo.
Mi piace inoltre avere un estetica carina e simpatica che solo con lo sguardo vorresti addentarla, ma allo stesso tempo amo mangiare con leggerezza e con ingredienti naturali....tutte queste caratteristiche le ho riprodotte con le mie chioccioline, piccole brioschine adatte non solo a colazione, ma anche come merenda o come spuntino, o perché no servite come dessert con della buona  CREMA PASTICCERA



INGREDIENTI:
300g di farina integrale
200 g fi farina bianca
80 g di olio di semi di soia
200 g di latte di soia
50 g di yogurt di soia
2 cucchiai di miele
80 g di zucchero di canna
100 g di lievito madre fresco

zucchero di canna q.b. per farcire
cannella q.b. per farcire

Sciogliere il lievito madre nel latte.

Unire tutti gli ingredienti nella planetaria e lavorare fino a ottenere un panetto morbidissimo ma non appiccicoso.

Mettere a lievitare fino al raddoppio, almeno 5-6 ore.

Riprendere l'impasto stendere delicatamente con le mani fino a ottenere un rettangolo non troppo sottile.(allargando delicatamente con le mani l'impasto si riesce a stendere senza l'utilizzo del mattarello, ma volendo anche quest'ultimo puo aiutare)

Tagliare delle strisce di pasta in verticale, ottenendo dunque dei rettangoli lunghi e stretti.
Spennellare ogni striscia con del latte e cospargere ognuna con dello zucchero di canna e della cannella.
Arrotolare su se stessa la striscia ottenendo le chioccioline.

Mettere su una teglia coperta di carta forno e lasciare riposare ancora una mezzora.

Cuocere in forno a 190° per circa 10/15 minuti se avrete fatto delle pezzature piccole, o almeno 20/30 minuti per delle pezzature più grandi.




sabato 18 gennaio 2014

CROSTATA BIGUSTO CON BASE AL FARRO E LATTE DI SOIA:L'AMORE A META'


Provata la farina di farro e chi la "molla più"...ha un sapore molto delicato, piacevole, nonché proprietà nutritive altissime, alimento sano, e che altro....USARLA!
Appena metà confezione aperta in dispensa, e intenta a consumarla per acquistarne altra, volevo creare qualcosa di dolce ma che non faccesse aspettare molto per essere assaggiato, così pensavo fra me e me alla tradizionale ma buonissima pasta frolla....CONVINTA, SI SI,faccio la crostata...ma come farcisco, visto che io amo la marmellata e mio marito la cioccolata????
Non si fa torto a nessuno quindi la soluzione migliore è dividere a metà lo stesso impasto, nella stessa tortiera e nella stessa infornata!
Si parteeeeeeeeee!!!!!!

INGREDIENTI PER LA BASE:
300g di farina di farro
100g di zucchero di canna
80 g di olio di semi
1/2 bicchiere di latte di soia (circa)
20 g di brandy
1 uovo (in versione veg si può omettere l'uovo aggiustando con latte di soia)

FARCITURA
MARMELLATA DI PESCHE
CREMA FONDENTE ALLE NOCCIOLE


Unire nella planetaria tutti gli ingredienti della base e amalgamare fino ad avere un bel panetto omogeneo...se l'impasto non si compattasse bene aggiungere ancora un po di latte.

Far riposare almeno 15 minuti, anche fuori dal frigo, cos' che la pasta si "siede un po"e si riesce a stendere con più facilità.

Stendere l'impasto in modo circolare e adagiare su una teglia coperta di carta forno.

Stendere su una metà della crostata la crema al cioccolato, poi dividere la metà posizionando un salamino di pasta lungo il bordo che delimita il cioccolato....versare nella metà restante la marmellata di pesche.

Con l'impasto avanzato creare delle formine e posizionare a piacimento sulla crostata.

Cuocere in forno a 180° circa 30 minuti